Monza e Brianza - Nel 2011 quasi 1.400 posti di lavoro in meno

2 settembre 2011
Monza e Brianza - Nel 2011 quasi 1.400 posti di lavoro in meno

Nel 2011, complessivamente, le imprese della Brianza, pur restando prudenti nelle assunzioni, mettono in previsione di chiudere l´anno con 8.930 nuove assunzioni (+4,7% in termini percentuali) a fronte delle 6.050 nuove assunzioni previste nel 2010. Il tasso di variazione occupazionale resta comunque negativo (-0,7%), con un saldo tra entrate e uscite dal mondo del lavoro pari a -1.390, anche se in recupero rispetto allo scorso anno (quando il saldo era -3.750). E per trovare lavoro la ‘spintarella’ funziona in oltre la metà dei casi: per le imprese della Brianza il 40,5% delle selezioni di personale avviene per il tramite di conoscenza diretta e il 12,8% attraverso le segnalazioni di conoscenti e fornitori. Le ‘conoscenze’ funzionano soprattutto nelle piccole e medie imprese. Le difficoltà per la Brianza riguardano soprattutto l´industria (-1,3%) e le imprese con meno di dieci dipendenti (-1,6%), mentre tra i servizi sono il commercio e i servizi alla persona a registrare i tassi più positivi (rispettivamente +1% e +0,6%). La crisi continua a penalizzare anche l´occupazione immigrata: nel 2008 in Brianza ogni 5 assunti 1 era immigrato (21,5%), nel 2010 1 su 6 dei nuovi assunti era immigrato (16,9%), nel 2011 si scende al 10,8%. Le richieste di immigrati rispetto al totale delle assunzioni non stagionali in Brianza è un dato inferiore alla media lombarda (15,8%) e a quella del Nord Ovest (15,6%). Per quanto riguarda invece le 7.430 assunzioni non stagionali per gruppi professionali in Brianza, le professioni più richieste rimangono quelle tecniche (23,4%), seguono gli operai specializzati (lo scorso anno rappresentavano il 13,8% delle richieste, nel 2011 il 17,5%) e le professioni commerciali e nei servizi (16,8%). Nello specifico le assunzioni non stagionali previste dalle imprese in Brianza nel 2011 saranno 1.250 professioni nelle attività commerciali e nei servizi, 1.740 fra le professioni tecniche, 960 impiegati, 870 conduttori di impianti e operai semiqualificati, 1300 operai specializzati, 640 tra le professioni non qualificate, 570 fra le professioni intellettuali e di elevata specializzazione, 100 dirigenti. La professione più richiesta è anche quest´anno l´addetto alle vendite al minuto, con 760 assunzioni previste. Il 17,5% delle assunzioni non stagionali per il 2011 è considerato di difficile reperimento: in particolare, fra le professioni più ‘ricercate’ ci sono, tra le altre, i tecnici paramedici e gli addetti alla ristorazione dei pubblici esercizi. Sono alcuni dei dati che emergono dal Sistema Informativo Excelsior 2011, diffuso dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza. E per favorire l´incontro fra domanda e offerta di lavoro la Camera di commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con Formaper, prosegue con l´attività dello Sportello Impresa Lavoro, iscritto nell´albo regionale degli enti autorizzati all´intermediazione. Il servizio ha l´obiettivo di soddisfare le esigenze delle imprese del territorio di Monza e Brianza in termini di risorse umane, attraverso l´analisi dei fabbisogni aziendali e il supporto nel reperimento dei profili richiesti. Sportello Impresa Lavoro è affiancato da Sportello Design che favorisce l´incontro di domanda e offerta di lavoro tra designer e imprese e si rivolge alle imprese ‘design oriented’ che cercano un designer, ai professionisti designer in cerca di occupazione, e ai freelance in cerca di nuove commesse. 


 
 
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