Monza e Brianza - Superate le 90mila imprese

7 novembre 2011
Monza e Brianza - Superate le 90mila imprese

Monza e Brianza supera le 90.000 imprese, comprese le unità locali, e vanta la densità industriale nel manifatturiero più elevata di Italia, con  34,5  imprese manifatturiere per kmq, superando Milano (32), Prato (30,4) e Napoli (24,7). E Monza e Brianza primeggia anche in Europa per densità industriale se confrontata con alcune aree metropolitane come Vienna (9,6 imprese manifatturiere per kmq), Londra (8,2) Manchester (4,9) Madrid (2,6), Berlino (0,8) e Amburgo (0,6). Sono 64.483 le imprese attive a settembre 2011, in crescita di +1,2% rispetto allo stesso periodo del 2010, un aumento in controtendenza rispetto alla media lombarda (-0,3%). Il 62,9% sono imprese attive nei servizi, che in un anno registrano  +3,2%. Tra queste pesano di più le attività di commercio all´ingrosso e al dettaglio, che valgono il 25,8% del totale, in crescita dell´1,9%. Seguono le attività di noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (2.207 imprese), le attività di trasporto e magazzinaggio (1.995) e le attività immobiliari (5.858). Tra le attività industriali invece, che rappresentano più di un terzo del totale (22.861), tengono le costruzioni (che in un anno segnano un +1,6%). Il settore manifatturiero, che pesa il 15,5% sul totale, fa registrare in un anno una variazione lievemente positiva di +0,5%, Sulle imprese attive a Monza e Brianza al terzo trimestre 2011, il peso maggiore è rivestito dalle imprese individuali (il 51,9% del totale, in crescita del +1,4% rispetto allo stesso trimestre 2010), seguono le  società di capitale (che rappresentano il 24,3% sul totale, +2,3% in un anno) e le società di persone (22,1%, -0,4%). Le specificità della Brianza. L´industria è il settore più ‘brianzolo’. Se in Italia le attività manifatturiere pesano il 10,2% sul totale, in Brianza si arriva al 15,5%, con una differenza specifica di 5,2 punti percentuali. Tra le attività dei servizi, sono più ‘brianzole’ le attività immobiliari (4,4 punti percentuali al di sopra della media italiana) e le attività professionali, scientifiche e tecniche (1,6 punti percentuali al di sopra del dato nazionale). I settori per macroaree. La vocazione imprenditoriale si conferma ‘nell´area del mobile’, tra Meda e Lissone, dove il 39,6% delle imprese è attivo nell´industria. Nell´area di Monza e dei comuni limitrofi sono invece i servizi a rappresentare il 72% del totale delle imprese. E rispetto alla crescita media provinciale attestata al +1,2%, l´area che si dimostra più dinamica è quella del vimercatese che cresce del 1,5% in un anno. I dati sono stati presentati in occasione della presentazione del ‘Rapporto Brianza 2011. Imprese e territorio’, redatto dall´Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con Confindustria Monza e Brianza, che si è svolta oggi presso la sede della Camera di commercio di Monza e Brianza.  


 
 
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